CALL per la X Campagna di Scavi

Sono aperte le selezioni per partecipare alla X Campagna di Scavi Archeologici ad Aquinum.
Questo sarà un anno speciale: ricorre il decennale delle indagini archeologiche e sono in programmazione diverse iniziative ed eventi celebrativi che si svolgeranno dal 28 luglio al 5 agosto 🎉

Insomma, partecipare quest’anno è come entrare nel “wall (reticulatum) of fame” degli archeologi aquinati 🙋‍♂️🙋‍♀️

Per candidarsi occorre:
👨‍🎓 essere un laureato o laureando nelle discipline archeologiche
📜 inviare il CV all’indirizzo labtaf@unisalento.it con oggetto “Partecipazione scavi Aquinum 2018”
📝 scegliere uno dei turni tra quelli indicati in locandina
🤞incrociare le dita!

I selezionati saranno contattati entro il 23 maggio.
Fatevi sotto, l’antico vaso aspetta di essere salvato 🏺😁

 

locandina

VIII Campagna di Scavi #Aquinum2016: turno autunnale

Dopo una emozionante campagna di scavi estiva, che ha restituito tesori inaspettati e meravigliosi, ci prendiamo una pausa prima del rush finale di settembre.

Chi ci ha seguito sui nostri canali social, avrà condiviso con noi la gioia delle scoperte che hanno animato il mese di luglio, le quali sono in fase di analisi e valutazione: si tratta infatti, di rinvenimenti di enorme importanza artistica e storico-topografica che ci aiuteranno a definire meglio le dinamiche legate all’antica città di Aquinum e al suo territorio. Ci riserviamo dunque, di utilizzare la nostra piattaforma blog, per fornire a breve un primo resoconto dei risultati ottenuti.

Nel frattempo, ecco la comunicazione ufficiale per poter partecipare al terzo turno di questa fortunata VIII campagna di scavi #Aquinum2016. Noi diremmo che “non potete mancare”, ma… decidete voi!

Attendiamo le vostre richieste entro il 29 agosto!

 

LABTAF Aquinum 2016 Turno3.psd

Finchè la barca va, lasciala andare

A grande richiesta pubblichiamo immagini e descrizione di uno dei mosaici più belli scoperti durante lo scavo delle Terme Centrali di Aquinum. Si tratta del mosaico rinvenuto all’interno della latrina, collocata sul lato Nord del settore di scavo.

La pavimentazione della latrina è costituita da un mosaico figurato con tessere bianche e nere. Una bordura in tessere di ardesia inquadra una rappresentazione di “ambiente nilotico”. All’interno di un’imbarcazione è raffigurato l’amplesso tra un uomo e una donna, ai lati dei quali sono due pigmei: il primo nell’atto di condurre l’imbarcazione, il secondo nell’atto di cacciare. A destra della raffigurazione centrale sono visibili un coccodrillo e un volatile; a sinistra, in alto, è un secondo volatile, mentre in basso doveva essere un altro animale, non identificato, forse una tartaruga. Il mosaico può essere datato intorno alla metà del II sec. d.C.

Mosaico Latrina

Particolare del mosaico pavimentale della latrina. In alto la vaschetta per le abluzioni.

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Schema grafico di un particolare del mosaico pavimentale della latrina. (Elaborazione grafica I. Ferrari)

The Porta Romana

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The Porta Romana was the entrance to the western city of Aquinum. It is a monumental gate with a single arch, a square, made of large blocks of travertine. Can be seen today, next to the Via Latina, the base part of the elevation of the jambs and the attack of the walls, as well as several blocks belonging to the same door and the walls, preserved to the sides and above the structures.

The door is an integral part of the defensive circuit of the Roman colony. The walls are now only partially preserved in its path, but it is easy to read in all its historical path from aerial photos and is passed down from literary sources.

The Porta San Lorenzo

porta san lorenzo

The Porta San Lorenzo (from close to a medieval church dedicated to the saint and remembered in medieval sources at the beginning of the fourteenth century.) Is located on the Via Latina in the eastern sector of the urban area of Aquinum. It is a door to a rectangular shaft preserved almost entirely built of square blocks of local travertine. The base is decorated on the facades, and for a short distance along the short sides, from a socket molded with profile groove descending. The entrance arches, east and west, are all in the sixth with a single ring segments and an aperture of 3.60 m. On the western side, on the sides of the arch, there are two rectangular receipts, for the housing of decorative elements.

The Arch

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In the eastern suburb of Aquinum is the honorary arch so-called ” di Marcantonio”. The attribution of this, very suggestive, draws its origins by Cicero (Cic. Philipp., II, 41, 105-106). The monument is one of the oldest examples of honorary arch known in Italy. Built in blocks of local travertine, the Arch missing of the entire top. The lower part of the monument is not visible, because is  submerged by a water course.

The elegant shape of the arc “Marcantonio” have always aroused interest: in the  Renaissance is designed and integrated with hypothetical reconstructions, by Antonio and Giuliano da Sangallo, Sallustio Peruzzi, Giovannantonio Dosio.
The construction of the monument is dated to around the years 41-40 BC

The Via Latina

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The Via Latina is one of the oldest roads in Italy. Already existing in protohistoric and archaic ages, the path that characterizes the Liri valley was settled around the IV-III century. BC, during the Roman colonization of southern Lazio. Leaving Rome at Porta Capena together with the Queen of Roads (the Appian Way), the Via Latina came in Capua through several major centers. Aquinum was one of these.

In the urban structure of Aquinum the Via Latina plays a key role, being the decumanus maximus of the city, along which were the main monuments.

 

The Amphitheater

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The amphitheater is located in the south-western sector of the city. Of the monument are visible only few remains  because was partially destroyed during the construction of the A1 highway between 1960 and 1961.
In the summer of 2010 he was made ​​a first archaeological excavation.
A farmhouse rested on four radial septa of the monument. In the cellars of the building and outside on the walls you can see the remains of walls in opus reticulatum.
The amphitheater Aquinum was probably very similar to that of Casinum, even if larger than this.